Resoconto 2014

RELAZIONE DEL PRESIDENTE SULL’ATTIVITA’ SVOLTA NELL’ANNO 2014

 

Carissimi soci,

nel 2014 abbiamo assolto tutti gli impegni assunti nei confronti dei nostri assistiti, durante l’anno alcuni ragazzi si sono laureati a pieni voti ed è quindi cessata l’assistenza.

Il bilancio si è chiuso in attivo e la nostra associazione sta avendo sempre più credibilità in tutta italia, gli interventi effettuati hano avuto vasta eco, considerando che siamo l’unica associazione Massonica Italiana ad occuparsi di solidarietà al nostro interno mirata a sostenere tutti i ragazzi e principalmente i figli orfani di nostri Fratelli indigenti, passati all’Oriente Eterno.

Anche in quest’anno si è proceduto come al solito, a mantenere costantemente contatti con tutti i ragazzi recependo da loro le informazioni e i dati sull’andamento degli studi, facendo sentire la nostra costante presenza.

Nell’anno si è data assistenza a 10 ragazzi (2 di Firenze, 1 di Imperia, 2 di Roma, 3 di Ivrea, 2 di Ravenna). Nel 2015 si aggiungeranno 3 ragazzi, figli di un nostro fratello d Torino passato all’Oriente Eterno tragicamente.

Abbiamo previsto di concedere 600 Euro/mese per i 3 figli minori affinchè possano continuare gli studi.

A fine anno si è provveduto, visto il favorevole bilancio, a donare a tutti gli assistiti un “una tantum”;  tale sforzo è stato da tuti molto apprezzato.

Siamo inoltre intervenuti in via del tutto eccezionale con un’elargizione di € 2.500,00  ad un fratello bisognoso di aiuto.

Sono proseguite alcune iniziative atte ad incrementare il numero dei nostri benefattori, Vi ricordo che nell’anno abbiamo incassato circa 40.000 Euro a fronte di uscite per circa 37.000 Euro.

I nostri soci effettivi sono 53 che versano 50 Euro annui, il resto ci è pervenuto dal GOI, dal Collegio Circoscrizionale del Piemone e Valle d’Aosta, dal Consiglio dei M:.V:. del Piemonte, dall’Università Popolare e da benefattori vari.

Ricordo che siamo sempre a disposizione per valutare l’assistenza di ragazzi bisognosi ed orfani di nostri Fratelli indigenti, compatibilmente con le risorse disponibili.

Teresio Rainero